Eudeamon
Questo libro non doveva essere pubblicato.
Questo libro non doveva entrare nelle librerie.
Questo libro, uscito in sordina quasi un anno fa, sta raccogliendo entusiasmi tra i lettori al di sopra di ogni nostra aspettativa (o quasi).
La sua storia è molto semplice. Un nostro amico è inciampato in questo libro su internet, per essere più precisi su Second Life. Lo ha letto e ci ha chiesto di fare altrettanto. Ha chiesto alla sua autrice americana se fosse già stata contattata da qualche casa editrice. La risposta di Erika fu negativa. Noi lo abbiamo divorato e abbiamo deciso che questo libro (che non aveva ancora trovato un editore) doveva essere assolutamente pubblicato. E così abbiamo fatto di tutto per fare vedere la luce a questa (ora nostra) creatura.
Le prenotazioni sono state molto basse, ma noi ci siamo incaponiti nel volerlo pubblicare. Sapevamo già che vendendo tutte le copie non avremmo coperto i costi di produzione. Ma la decisione era già stata presa. I libro doveva andare in stampa… e così è stato.
Alla fine chi ha letto questo libro ci ha dato ragione. Anche se questo libro ci è costato più degli altri, la sensazione che sentiamo quando un lettore ci dice che Eudeamon è una dei migliori libri che abbiano mai letto, non ha prezzo.
Su Anobii l’utente Diggin ha lasciato un commento riguardo al libro. Lo riporto di seguito:
Meravigliosa sorpresa. Mi ha ricordato perché amo leggere. Coinvolgente come solo certa letteratura può essere. Mi ha ricordato Orwell, Huxley… e anche perché amo i libri fatti bene, dentro e fuori. Storia, editing, progetto grafico, linea, impeccabili. Quando una piccola casa editrice dovrebbe far vergognare alcune “grandi”.
Tags: bane, erika, eudeamon, Eudemonia, inverno, moak
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Comments (2)
Alessandra
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Appena finito di leggere. Davvero particolare, con un tocco tra il mistico e il fantascientifico che non avevo mai sperimentato. Mi ha anche fatto riflettere sui rapporti umani e sulla solitudine. Per certi versi l’ho trovato inquietante. Comunque…vi siete guadagnati una seguace (ho già dato una sbirciatina al catalogo.
).
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Eudeamon
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[...] Si tratta di un caso editoriale davvero curioso: il romanzo originale, scritto in inglese, non è mai passato per un editore, ma è liberamente fruibile dal sito dell’autrice, così come altri suoi componimenti. Invece, è stato tradotto e pubblicato da una casa editrice italiana, sul blog della quale è descritta la vicenda. [...]
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