CONTEST: libri al macero!

Written by costantino on . Posted in Libri al macero, News

Le nostre agguerite Blogger, Daze, Keira e Azzurra, dopo aver letto le vostre recensioni sul libro più brutto che abbiate mai letto e che vi ha fatto rimpiangere tempo e soldi, hanno decretato il vincitore.

Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro d’Avenia,  a cura di Elisabetta Ossimoro.

Moccia in salsa Sparks con contorno di Attimo fuggente

- prendete un libro di Moccia….fatto?
- riscrivetelo in buon italiano togliendo romanesco, marche, sesso e volgarità….fatto?
- a questo punto tagliuzzate i periodi (con le forbici con la punta arrotondata) di modo che non siano più lunghi di una riga e mezza…fatto?
- aggiungete lacrime di “I passi dell’amore” di Sparks misti alla colla vinilica…fatto?
- rilegate con un filo rosso di Attimo fuggente….fatto?
- ogni 2-3 pagine aggiungete un riferimento al fatto che l’amore è rosso e la morte è bianca…fatto?
- infarcite i dialoghi di frasi fatte, buone per le pagine della smemo dei giovani lettori….fatto?
- infine stropicciate il tutto per renderlo più vero e adolescenziale…fatto?

Ecco, appunto.

Per non dimenticare

Written by costantino on . Posted in News

Oggi, 23 maggio 2011 si celebra il 19° anniversario della strage di Capaci dove morirono Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. La zero91 in collaborazione con la testat on-line  Gli amanti dei libri e con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Provincia di Varese e del Comune di Besozzo, hanno organizzato presso la Sala Mostre del comune di Besozzo (VA), la presentazione del libro fotografico: Mafia, dalla mattanza a Provenzano, accompagnata da una mostra fotografica.

 

Mafia - Besozzo

La mostra fotografica, con ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico dal 21 maggio al 29 maggio dalle ore 9:00 alle 17:00. La cerimonia di chiusura si terrà la mattina di sabato 28 maggio alle ore 10:30. Interverranno il Ministro degli Interni On. Roberto Maroni, la giornalista Gabriella Simoni e il curatore del libro, Costantino Margiotta. Modererà l’incontro il Sen. Fabio Rizzi.

 


Libri al macero

Written by costantino on . Posted in News

Contest Libri al maceroAbbiamo creato un contest in cui parlare di libri, ma non dei romanzi che ci sono piaciuti, che abbiamo amato e che ci hanno entusiasmato ma che, piuttusto, ci hanno fatto rimpiangere i soldi investiti per l’acquisto e il tempo impiegato per la lettura.

Ne L’orso che venne dalla montagna di William Kotzwinkle (zero91), Arthur Bramhall, docente di letteratura inglese presso l’Università del Maine, subisce un furto bizzarro: un orso gli trafuga il manoscritto che ritiene possa diventare un bestseller. 
Il grosso e goffo bestione ha le idee chiare su che farsene di quel plico di fogli. S’infila giacca e cravatta e si reca in città per inseguire il grande sogno dell’orso americano: trovare un agente che riesca a renderlo uomo e ricco, per potersi strafogare di miele e torte a volontà e scacciare i pensieri che affliggono la vita quotidiana degli orsi.

Una metafora del mondo editoriale? Esistono scrittori che ci fanno rimpiangere il nostro amato orso?  A voi l’ardua risposta.

Partecipare al nostro contest è molto semplice. Scriveteci il Titolo più brutto del libro che avete letto, scrivete in poche righe (massimo una cartella) una recensione. I vostri commenti saranno letti e giudicati da 3 bravissime blogger; Daze(d) di House of books, Keira di The book lover, Azzurra Ponti di Azure  Strawberry.

Il migliore vincerà un libro che potrà scegliere fra i libri pubblicati dalla zero91.

Aspettiamo le vostre email a questo indirizzo avete tempo fino al 31 maggio :contest@zero91.com

Potete postare, nei commenti, la vostra recensione in modo tale da confrontarla con gli altri lettori, ma non dimenticate la email.

ABOOKBITE

Written by costantino on . Posted in News

“…Magia è la prima parola che mi viene in mente. Questa storia ne è permeata, anche quando non se ne parla aleggia nell’aria. Niente a che fare con la magia di un romanzo fantasy, ma solo (ed è poco?) con quella che è sempre presente nelle nostre vite. Quando un libro ti coinvolge così tanto da sentirti completamente parte della storia, da farti arrabbiare, piangere e ridere con la protagonista, è’ un momento di immensa soddisfazione e di piacere dei sensi. Vengono sollevati argomenti molto difficili, come l’accettazione di sé, la necessità di amare ed essere amati che si scontra con la paura – “Senza l’amore, l’anima zampetta fino ai margini del mondo e lì barcolla, confusa.” -, la scelta di porre fine ad una vita sofferente “E’ omicidio oppure compassione quando una delle necessità della vita è proprio la morte?”…

recensione de LA RAGAZZA GIGANTE DELLA CONTEA DI ABERDEEN su ABOOKBITE

La ragazza Gigante…

Written by costantino on . Posted in News

La ragazza Gigante della Contea di Aberdeen fa cadere in tentazione.


La ragazza gigante della contea di Aberdeen

Nel mio pellegrinaggio svuota-portafoglio in libreria mi sono imbattuta in questo titolo e non ho potuto fare a meno di cadere in tentazione. Quindi, eccomi qui a parlarvene.

Sarà perché ho amato quella favola intessuta di storie, una più incredibile dell’altra, che Tim Burton ci ha regalato con Big Fish, sarà che ricordo ancora piacevolmente La fortuna di Cookie piccolo capolavoro della vita di provincia in un paesino del sud degli Stati Uniti, fatto sta che credo di aver preso una bella cotta per La ragazza gigante della contea di Aberdeen romanzo scritto da Tiffany Baker, edito da Zero91, che narra una storia così così stramba, surreale, ingombrante, affollata ma bellissima da risultare irresistibile…

da il BLOG Pane e Paradossi.

Subway Blu – il racconto vincitore di “Scrivi un racconto”

Written by zero91 on . Posted in News

Prendo la metro, i piedi vanno dove sanno loro. A metà banchina sono loro a fermarsi, io dietro. Mi siedo, arriva qualcuno, stiracchio le gambe, le punte, io me le controllo sempre le punte delle scarpe, sono in ordine. Seguo via via i tondini di gomma nera che lastricano le strade senza giorno né notte quaggiù e ritrovo il distributore di merendine. Sul fianco, sul metallo, una scritta nera, ma bella, scritta piano, le “o” fatte tonde, le righe regolari.

Eri seduto di fronte a me in un vagone della verde. Ti ho seguito fino alla mobile, ho pensato, solo se si gira, e ti ho lasciato diventare un puntino buio lassù. Hai delle Adidas a strisce verdi. Sono la ragazza con le ballerine nere, ho visto che mi guardavi le caviglie. Alla stessa ora, domani, ci sarai?

Commenti recenti

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Massimo

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Ho avuto una pessima esperienza pubblicando il mio primo libro con contributo. Non un solo aspetto ha funzionato.
1 – Nonostante abbia visionato e rivisionato le bozze sino alla nausea, e nonostante le mie correzioni segnalate alla casa editrice, il libro è stato pubblicato pieno di errori, come non l’avessi nemmeno corretto.
2 – Pensate che sulla copertina la casa editrice ha scritto “romanzo”, quando invece si trattava di una raccolta di racconti.
3 – Nemmeno una copia del libro è finita in libreria.
4 – Nemmeno una presentazione è stata organizzata dalla casa editrice, le ho organizzate io, e non solo la casa editrice non mi ha aiutato, ma mi ha persino ostacolato non rifornendo la libreria delle copie richieste.
5 – Dopo pochi mesi l’editore mi telefona dicendomi che la prima edizione è esaurita, che per contratto doveva essere di 500 copie.
Dopo un paio di giorni mi arriva il resoconto delle copie vendute per determinare il compenso: 62 copie vendute. Le cose sono due: o sono stato imbrogliato all’inizio e non sono state stampate le 500 copie pattuite, o sono stato imbrogliato sulle vendite.
6 – La casa editrice non solo non ha fatto niente per cercare di vendere qualche copia del libro, ma ne ha persino ostacolato la pubblicità e la circolazione, in pratica sembrava facessero di tutto per non venderlo.
7 – Il bello è che dopo tutto questo, mi mandano ancora le newsletter proponendomi di fare pubblicità al mio libro via radio, per la modica cifra di 500 euro, naturalmente a mio carico. Ok che sono stato un deficiente a pagare per la pubblicazione, ma non pensavo mi considerassero proprio un idiota.
Conclusione: se devo pubblicare ancora, mi faccio il libro io, piuttosto di pagare me lo scrivo a macchina, ritaglio le pagine e le rilego con un paio di graffette. Il risultato non sarà sicuramente peggiore di quello che ho ottenuto con quella casa editrice.

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mutui

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bello..

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prestiti pensionati

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Articolo di notevole importanza, ben fatto, è utilissimo leggerlo, grazie

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Delle

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La qualità di un romanzo conta eccome. Se è vero che gli editori, anche grandi, pubblicano molte boiate, dall’altro lato è vero che un libro veramente buono un editore lo trova sempre.

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dario

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Ciao anche a me ha contattato la stessa casa editrice,mi ha anche mandato a casa il contratto.che io ovviamente non ho firmato,e non so se lo farò, penso che a pagamento si pubblica qualsiasi cosa,ora sto cercando un’altra casa editrice che magari legga veramente il libro,voglia pubblicarlo,e poi parlare di compensi,sicuramente difficile da trovare.